Regione Lombardia | Finlombarda

«Credito in cassa»

Gli enti locali della Lombardia possono partecipare a questo avviso regionale, strumento che può agevolare lo smobilizzo dei crediti scaduti vantati dalle imprese nei confronti degli enti locali. A disposizione un fondo di 19 milioni di euro a cui si aggiungono 50 milioni di Finlombarda come fondo di garanzia.

La Regione Lombardia, a metà settembre ha presentato l’adesione di 28 enti locali all’avviso «Credito in Cassa». Ora mette a disposizione un fondo di 19 milioni di euro, a cui si aggiungono 50 milioni di euro resi disponibili da Finlombarda come fondo di garanzia e 1 miliardo di euro reso disponibile dalle società di factoring convenzionate per l’acquisto dei crediti delle imprese.
In questo modo gli enti locali della Lombardia possono partecipare all’avviso, agevolare lo smobilizzo dei crediti scaduti vantati dalle imprese lombarde nei confronti degli enti locali. La misura (che resterà operativa fino all’esaurimento dei fondi) viene realizzata attraverso la cessione dei crediti certificati alle società di factoring convenzionate con Finlombarda.
Dilazioni. Grazie a questo modus operandi gli enti locali possono dilazionare il pagamento dei debiti a costo zero, senza alcun onere né interesse, sino a un massimo di 8 mesi per le spese di parte corrente e sino a 18 mesi per le spese di parte capitale.
Dopo un primo periodo di dilazione, sono possibili ulteriori dilazioni sino a un massimo di 4 mesi per le spese di parte corrente e 18 mesi per le spese di parte capitale. I crediti potranno riguardare sia le spese correnti, sia le spese in conto capitale e avere un importo minimo di 10mila euro e massimo di 750mila per i comuni e le Unioni di comuni, di un massimo di 1,3 milioni per le province e i capoluoghi di provincia. Se l’impresa cedente s’impegna a liquidare a sua volta i propri sub-fornitori, tali importi sono aumentati fino a 950mila e fino a 1,5 milioni di euro.

Sergio Piazza, presidente Ance Lecco e dell’impresa Piazza Carlo & C. srl di Introbio.

Sergio Piazza
presidente di Ance Lecco
«Siamo particolarmente soddisfatti per il provvedimento straordinario approvato dalla Regione Lombardia. Come ha ricordato Luigi Colombo, presidente di Centredil Ance Lombardia in occasione dell’incontro con il Governatore della Regione, questo provvedimento è il primo nel suo genere assunto da una Regione.
Un provvedimento che colpisce positivamente anche per le sue caratteristiche di semplicità e rapidità, oltre che per il fatto che, con “Credito in Cassa”, a ricevere le risorse sono direttamente le imprese lombarde creditrici e non la Pa.
Inoltre si tratta di tutti i debiti scaduti o che saranno scaduti fino al 2018, mentre a livello nazionale sono solo
i debiti d’investimento scaduti entro il 31/12/2013. Quello lombardo è dunque il metodo da seguire: riteniamo che “CreditoinCassa” possa realmente costituire una novità in grado di fornire grande slancio al sistema economico regionale. Sarà importante, a questo punto, monitorare l’efficienza delle amministrazioni locali affinché siano in grado di sfruttare le risorse che Regione Lombardia ha destinato a questa posta provvedendo con celerità alla certificazione del credito che dipende dal singolo ente
».

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