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Saie Bari 2021: un successo di partecipazione dell’edilizia del Centro-Sud Italia

L’edilizia del Sud Italia ha risposto con generosità alla chiamata degli organizzatori per approfondire i temi dell’innovazione del comparto e stringere rapporti di business e partenariato per affrontare le sfide di un’industria sempre più complessa e stimolante per l’economia del Paese nel suo complesso: 283 aziende espositrici, 18.672 visitatori, 107 convegni e la partecipazione di oltre 40 associazioni del settore. Sono questi alcuni numeri chiave della manifestazione, che restituiscono la fotografia di una filiera che ha voglia di incontrarsi dal vivo, crescere e rinnovarsi.

Si è conclusa la seconda edizione barese di Saie, la fiera delle costruzioni organizzata da Senaf, che si è tenuta dal 7 al 9 ottobre alla Nuova Fiera del Levante. Dal Superbonus 110% al Pnrr, dall’innovazione tecnologica alla digitalizzazione del cantiere, alla riqualificazione urbana sostenibile.

L’edilizia del Sud Italia ha risposto con generosità alla chiamata degli organizzatori per approfondire i temi dell’innovazione del comparto e stringere rapporti di business e partenariato per affrontare le sfide di un’industria sempre più complessa e stimolante per l’economia del Paese nel suo complesso: 283 aziende espositrici, 18.672 visitatori, 107 convegni e la partecipazione di oltre 40 associazioni del settore. Sono questi alcuni numeri chiave della manifestazione, che restituiscono la fotografia di una filiera che ha voglia di incontrarsi dal vivo, crescere e rinnovarsi.

Con questo risultato Saie si prepara a tornare dal 19 al 22 ottobre 2022 a Bologna e dà il suo arrivederci a Bari al 2023, proseguendo con l’alternanza strategica tra le due città.

Grazie ai numerosi momenti di confronto, Saie Bari 2021 si è confermato il luogo ideale per il dialogo tra istituzioni, associazioni, imprese e professionisti. A partire dagli “Stati Generali del Superbonus 110% e degli altri incentivi fiscali”, il convegno inaugurale, organizzato in collaborazione con Ance, da cui è emerso l’impatto determinante del bonus per tutto il sistema dell’edilizia.

Sempre con Ance, la divisione Edilizia di Tecniche Nuove ha organizzato nel pomeriggio del 7 ottobre un momento di approfondimento sul Superbonus cercando di esaminare i profili di responsabilità in capo ai diversi attori della filiera. Per l’occasione è stato distribuito lo Speciale “Bonus in Edilizia” redatto dal mensile Imprese Edili.

Finora gli interventi legati al Superbonus hanno toccato quota 46.195 per un valore di 7,5 miliardi, di cui 1,8 miliardi solo nel mese di settembre. Un incredibile volano di sviluppo per tutte le parti interessate, anche per le istituzioni intervenute come Ance, Regione Puglia e Comune di Bari, e che potrebbe ottenere presto la proroga fino al 2023 già inserita come impegno nel Nadef.

Grande attenzione anche al futuro dell’abitare, declinato sia in ambito domestico che urbano. Il convegno “Come cambia la qualità dell’abitare: città, quartieri e case nel 2030”, organizzato da Federcostruzioni, ha rivolto il proprio sguardo di qualche anno in avanti, alla scoperta dei trend emergenti, dagli edifici nZEB alla casa intelligente, bioclimatica e ecologica.

Tutti elementi che porteranno le nostre case e città nell’era 4.0. Alla mobilità sostenibile, con un accento sulle infrastrutture, è stata dedicata la giornata di lavori organizzata da Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, dove sono stati affrontati temi strategici come innovazione, pianificazione e investimenti in un settore cruciale per l’economia del Paese.

All’evento, oltre al sindaco di Bari Antonio Decaro, sono intervenuti gli amministratori delegati e top manager del Gruppo, per delineare il futuro del trasporto su ferro e affrontare i temi relativi ai fondi del Pnrr e alle nuove opere in programma, come la direttrice Adriatica e il nuovo itinerario Napoli-Bari che consentirà di estendere al Sud i benefici dell’alta velocità.

Espositori e visitatori hanno apprezzato inoltre le iniziative speciali, il cuore del format innovativo proposto da Saie Bari 2021. 10 appuntamenti che hanno acceso i riflettori su aspetti ormai imprescindibili dell’edilizia e dell’impiantistica.

Spazio quindi, solo per citarne alcuni, alla salubrità degli ambienti indoor nella Piazza Edifici e Impianti Salubri: la persona al centro, alle infrastrutture in Saie InCalcestruzzo, all’integrazione edificio-impianto in Saie Impianti, a porte, finestre, infissi e a tutte le soluzioni correlate in Saie Serramenti, ai colori e all’edilizia a secco inFiniture Tecniche & Colori Show. Anche quest’anno la Fiera delle Costruzioni ha poi ospitato il Cassa Edile Awards: l’evento di Cnce che premia i protagonisti del settore edile che si sono contraddistinti per i loro comportamenti virtuosi. Un momento unico per celebrare le eccellenze del comparto dalle imprese ai singoli lavoratori.

Emilio Bianchi | Direttore Generale Saie

Emilio Bianchi | Direttore Generale Saie.

«Abbiamo fortemente creduto in quest’edizione di Saie Bari in presenza e ci riempie d’orgoglio che, proprio come noi, ci abbiano creduto anche le oltre 18.600 persone che in questi giorni si sono incontrate nei padiglioni della Fiera arrivando da tutto il Centro Sud Italia incluso Sardegna e Sicilia. Un risultato che testimonia l’importanza delle fiere per il tessuto produttivo del Paese, specialmente per il mondo delle costruzioni. Il settore, grazie anche alle ottime performance del Superbonus 110%, sta attraversando un momento di grande crescita e si avvia verso una trasformazione tecnologica, normativa e di pensiero che necessita di un punto di riferimento per un dialogo continuo tra le parti. Saie Bari è stato anche un’occasione preziosa per tante imprese e professionisti per tornare a mostrare dal vivo le loro innovazioni di prodotto e servizi. Ora la filiera si dà appuntamento a Bologna nel 2022 per proseguire lungo il percorso già tracciato».

Istantanee da Saie Bari 2021