Centro direzionale ecocompatibile | Pinerolo, Cuneo

Edilizia industriale: doppia tecnologia costruttiva in legno

Per quest’opera Nordhaus ha adottato soluzioni costruttive utilizzando solo materiali ecocompatibili e rivestimenti in legno di larice. L’interno degli uffici non è stato rivestito in cartongesso, lasciando il legno a vista. Per la palazzina a uffici, sviluppata su due piani, si è scelto di adoperare la tecnologia a pannelli incrociati X-Lam mentre per l’edificio produttivo si è sopraelevato sul capannone industriale in c.a. precompresso con pareti in legno a telaio.

Nordhaus per questo intervento in ambito industriale ha proposto una tecnologia costruttiva sviluppata e diffusa nel Nord Europa interpretandola con la creatività e la sartorialità tipiche del nostro Paese.

L’intervento si articola in due lotti: il primo consta di due palazzine uffici a due piani; il secondo di una sopraelevazione di un capannone industriale di 1100 mq di superficie.
L’intervento si articola in due lotti: il primo consta di due palazzine uffici a due piani; il secondo di una sopraelevazione di un capannone industriale di 1100 mq di superficie.

La particolarità di questo progetto sta nell’uso di due tecnologie: pannello X-Lam per l’avancorpo e corpo di fabbrica posteriore a telaio. L’intervento si articola in due lotti: il primo consta di due palazzine uffici a due piani; il secondo di una sopraelevazione di un capannone industriale di 1100 m2 di superficie.pinerolo_nordhouseweb2

LA PALAZZINA A UFFICI
Per la palazzina dedicata a uffici, sviluppata su due piani, si è scelto di adoperare la tecnologia a pannelli incrociati X-Lam realizzati con pannelli di legno massiccio a strati incrociati in quanto si tratta di un materiale dagli innumerevoli vantaggi: in primo luogo unisce le caratteristiche delle costruzioni massicce tradizionali con la salubrità e le proprietà ecologiche del legno, migliorando l’inerzia termica della parete, grazie alla massa maggiore e permettendo di costruire in altezza edifici stabili e sicuri.
Il vantaggio sostanziale dell’X-Lam è la stabilità dimensionale e le doti di rigidezza che lo rendono particolarmente idoneo all’edilizia antisismica e alla realizzazione di ogni tipo di edificio, anche multipiano come in questo caso.pinerolo_nordhouseweb3

IL CAPANNONE INDUSTRIALE
L’edificio produttivo è stato realizzato sopraelevando un capannone industriale in c.a. precompresso con pareti in legno a telaio.
Questa scelta è stata dettata da una specifica necessità: trasferire i carichi della sopraelevazione unicamente in corrispondenza della sottostante pilastratura in c.a.
Le pareti a telaio sono state pertanto “appese” a un’orditura di portali a due cerniere realizzati in legno lamellare. Il telaio è un sistema costruttivo collaudato e performante che coniuga leggerezza, spessori ridotti e prestazioni termiche di alto livello.

Interni caratterizzati tutti dal legno a vista.
Interni caratterizzati tutti dal legno a vista.

IL CANTIERE

Fondazioni e pareti. Per le palazzine uffici, una volta realizzata la platea in calcestruzzo, sono state posizionate le pareti in legno, arrivate in cantiere già pronte per il montaggio. Le pareti in questo caso sono costituite da pannelli X-Lam a 5 strati con spessore 12,5 cm ai quali, dopo aver fissato il cappotto termico in lana minerale è stata sovrapposta una membrana impermeabile traspirante anti-Uv e una tripla orditura di listelli in larice per consentire il montaggio del rivestimento di facciata verticale in tavole di larice.pinerolo_nordhouseweb5

La superficie interna delle pareti è stata completata con un vano tecnico per il posizionamento degli impianti unicamente ove necessario lasciando il resto delle superfici con il pannello X-Lam a vista dopo un trattamento di levigatura superficiale e ceratura.

Attraverso i risultati ottenuti dal modello strutturale sono state ricavate le sollecitazioni agenti sulle pareti in legno e di conseguenza è stato possibile dimensionare i sistemi di connessione legno-legno e legno-calcestruzzo necessari per rendere solidale la struttura in legno con la soletta in c.a. e conferire la necessaria funzione scatolare che garantisce l’efficace trasferimento delle sollecitazioni alle fondazioni.pinerolo_nordhouseweb6

In particolare sono stati utilizzati sistemi di connessione meccanica ad angolari in acciaio fissati mediante viti agli elementi strutturali in legno e tasselli o barre resinate agli elementi strutturali in calcestruzzo. Nello specifico sono stati utilizzati:
1. per il trasferimento degli sforzi che nascono in occasione delle azioni orizzontali quali
il sisma: Staffe Hold down WHT340 o 440 con ancorante chimico M16 nel c. a.
2. per il trasferimento degli sforzi di taglio che nascono in occasione delle azioni orizzontali quali il sisma: Staffe angolari WKR135 e WKR95 con ancorante meccanico M10 nel c. a.

Per le palazzine a uffici platea in calcestruzzo e pareti in pannelli X-Lam a 5 strati con spessore 12,5 cm ai quali, dopo aver fissato il cappotto termico in lana minerale è stata sovrapposta una membrana impermeabile traspirante anti-Uv e una tripla orditura di listelli in larice per consentire il montaggio del rivestimento di facciata verticale in tavole di larice.
Per le palazzine a uffici platea in calcestruzzo e pareti in pannelli X-Lam a 5 strati con spessore 12,5 cm ai quali, dopo aver fissato il cappotto termico in lana minerale è stata sovrapposta una membrana impermeabile traspirante anti-Uv e una tripla orditura di listelli in larice per consentire il montaggio del rivestimento di facciata verticale in tavole di larice.

Altri sistemi di connessione utilizzati:
1. collegamento di angolo tra le pareti: viti da legno
2. collegamento a trazione tra pareti inferiori e pareti superiori: strisce forate 10×50 cm, spessore2 mm
3. collegamento tra solaio e pareti inferiori: viti da legno
4. collegamento tra solaio e pareti superiori: angolari standard WB100pinerolo_nordhouseweb8

L’edificio produttivo è stato realizzato sopraelevando un capannone industriale in c.a. precompresso con pareti in legno a telaio. Questa scelta è stata dettata da una specifica necessità: trasferire i carichi della sopraelevazione unicamente in corrispondenza della sottostante pilastratura in c.a. Le pareti a telaio sono state pertanto “appese” a un’orditura di portali a due cerniere realizzati in legno lamellare e stabilizzati utilizzando la trave in lamellare che costituisce la veletta superiore.

SOLAI E COPERTURA

Il solaio di copertura tradizionale è costituito da un’orditura principale in legno lamellare e una secondaria in elementi bilama. Il tutto è stato calcolato in riferimento alla normativa nazionale per quanto riguarda i carichi accidentali oltre al peso proprio della struttura.

Il rivestimento di facciata con tavole in legno di larice è stato fissato con ferramenta in acciaio inossidabile. Progettati ad hoc gli imbotti delle finestre, i davanzali e tutte le lattonerie di completamento per limitare i ponti termici e garantire il corretto smaltimento delle acque piovane.

Per il solaio, sono stati calcolati 4,00 kN/mq di carico accidentale oltre al carico permanente costituito dai massetti alleggeriti, dai pavimenti e dalle tramezzature interne. Considerando le luci libere d’inflessione si è optato per un solaio pieno realizzato con elementi in legno lamellare coadiuvati da travi rompitratta e da un opportuno posizionamento di alcune pareti interne realizzate anch’esse con sistema X-Lam.PINEROLO_NORDHOUSE

IMPIANTISTICA

Le pareti in legno sono state prefabbricate tenendo conto del tipo d’impiantistica con una razionale distribuzione degli impianti e dei relativi vani tecnici cercando, per quanto possibile, di assecondare le richieste del progettista che gradiva mantenere il pannello X-Lam a vista come elemento caratterizzante dell’edificio. Trattandosi di edifici con vocazione produttiva si è optato per un sistema di raffrescamento e riscaldamento con canalizzazioni a vista e ventilconvettori.pinerolo_nordhouseweb11

SERRAMENTI

Il lato sud si presenta con un’ampia facciata vetrata realizzata utilizzando vetratura ad alte prestazioni (Ug=0,6 w/mqK) e optando per un G Value idoneo a limitare il surriscaldamento estivo. Gli infissi sono in legno di larice con trattamento a cera, le vetrature presentano anch’esse triplo vetro basso emissivo con valore U=0,6 W/mqK.pinerolo_nordhouseweb12

FINITURE ESTERNE

Per le finiture esterne è stato realizzato un rivestimento di facciata con tavole in legno di larice con posizionamento verticale fissate con ferramenta in acciaio inossidabile, particolare attenzione è stata posta alla durabilità del rivestimento progettando “ad hoc” gli imbotti delle finestre e i davanzali nonché tutte le lattonerie di completamento al fine di limitare i ponti termici e il corretto smaltimento delle acque piovane.

arch-giulietta-rozArch. Giulietta Roz | Riconversione e riqualificazione
«La prima esigenza del committente era convertire un’area industriale in area industriale commerciale. Il progetto dunque è stato presentato innanzitutto come progetto urbanistico di inserimento di 4 fabbricati, di cui ad oggi ne sono stati realizzati 2 ricollocando in un unico complesso le diverse sedi produttive dell’azienda che prima avevano ubicazioni diverse per funzioni differenti.
Oggi, i due costruiti, pur disponendo di autonomia uno dall’altro garantiscono all’azienda continuità di funzioni produttive e amministrative, eliminando il problema di avere sedi dislocate a distanza una dall’altra. Da ultimo l’azienda ha fornito un’indicazione di ciclo produttivo e chiesto una suddivisione per tipologie di lavorazione.
Una più delicata è dunque stata dislocata nel lotto 1, dove si trovano anche gli uffici di rappresentanza, una seconda tipologia di lavorazione, più “pesante” che prevede l’uso di macchinari come carriponte, è stata predisposta nel lotto 2. Attraverso l’uso dei materiali e attraverso la tecnologia abbiamo distinto le funzioni.

Siamo riusciti a ottenere edifici altamente funzionali, con una pianta regolare ma al contempo arricchita da uno standard di vivibilità assolutamente elevato, pur prestando attenzione ai costi che si sono mantenuti contenuti. Uffici e area di rappresentanza sono stati realizzati con struttura orizzontale e verticale in legno, le parti produttive in cemento; la lettura delle stratigrafie dall’esterno consente di percepire le attività e funzioni interne.
Tutti i materiali adoperati per questo edificio rientrano in quelli classificati come naturali e l’azione di riqualificazione dell’area è stata importante e decisamente soddisfacente. Voglio sottolineare che il lavoro di ricerca fatto per questo progetto consente oggi all’azienda di godere di bassissimi consumi per il riscaldamento invernale e di un ambiente di lavoro ottimo con livelli di salubrità assai elevati».

luca-andermarcherLuca Andermarcher | Ad Nordhaus
«Un’abitazione per rispondere alle regole dettate dalla bioedilizia deve essere eccellente in diversi campi: l’efficienza energetica e l’utilizzo attivo delle risorse, l’impiego di materiali locali, (per noi ad esempio la scelta ricade esclusivamente sul legno trentino), l’occhio puntato su un possibile futuro riutilizzo delle materie, la scelta degli isolanti di origine naturale, la grande attenzione alla tenuta all’aria dell’involucro termico e l’impiego di serramenti ad alte prestazioni.
In questo periodo di crisi il mercato delle costruzioni in legno si è ulteriormente sviluppato e in qualche caso ha contribuito a trainare l’intero settore. Questa vivacità del mercato ha generato per contro qualche problema; si assiste a un proliferare di aziende costruttrici di edifici in legno (o sedicenti tali), con il forte rischio di screditare l’intero settore.
Per ovviare a questi inconvenienti stiamo lavorando su due fronti: diamo il nostro contributo per la diffusione della cultura del legno e degli edifici a basso consumo con seminari tecnici in molte città italiane e dal giugno scorso, tutte le nostre case godono dell’attestazione “Arca involucro” che prevede la verifica dell’edificio costruito da un ente certificatore terzo; in altri termini i nostri clienti hanno la certezza di aver investito bene il proprio denaro
».

CHI HA FATTO COSA
Progetto esecutivo: Nordhaus srl
Progetto architettonico: Arch. Giulietta Roz Cumiana (To)
Progetto strutturale: Armalam srl
Sistema costruttivo:  X-Lam (palazzina uffici); a telaio (edificio produttivo).

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