Recupero

Edilizia storica | Chiavenna Sondrio

Recupero degli antichi rustici di Palazzo Vertemate Franchi

Elemento distintivo dell’opera di restauro realizzata da Teicos Group è stata la scelta di utilizzare materiali tipici della Valchiavenna come la pioda, la calce, il legno massello di larice e la pietra nel rispetto delle strutture originarie sia nei materiali sia nelle cromie, sia nell'unicità delle tecniche costruttive tradizionali. I lavori sono stati particolarmente impegnativi non solo per la logistica del cantiere, ma soprattutto per la meticolosa attenzione ai dettagli e all'accurata attività di campionatura dei materiali eseguita a monte del restauro ma anche in corso d’opera.
Milano | Riqualificazione energetica

Teicos Group con Enel X e Rockwool protagonisti della riqualificazione energetica...

La riqualificazione energetica nel condominio di Viale Murillo a Milano permetterà di ridurre il 74% dei consumi energetici e l'80% dei costi in bolletta. Le tre aziende che hanno contribuito ai lavori di efficientamento sono state Enel X, Teicos Group e Rockwool. Il condominio ha beneficiato degli incentivi messi a disposizione dal Comune di Milano con il bando BE2 e ha anticipato solo il 30% del valore degli interventi effettuati.
Edilizia residenziale | Erba, Como

Recupero del sottotetto a fini abitativi

L’intervento di ampliamento, attraverso sopralzo del sottotetto, ha permesso di completare e reinterpretare il progetto di quest’abitazione privata 20 anni dopo. Il manufatto fu edificato su un solo piano negli anni ’50, sopraelevato nel 1964 e ristrutturato nel 1992. Ora nel sottotetto sono stati ricavati un locale studio, un bagno, una camera e un’ampia zona giorno/svago. Sulla falda di copertura posta a ovest è stato integrato un impianto fotovoltaico a servizio dell’intero edificio.
Edilizia storica | Serra De' Conti, Ancona

Porta fortificata trasformata in residenza

Il complesso risalente al quattordicesimo secolo si articola in un doppio arco ed è distribuito su tre livelli. Nella parte alta della porta più esterna, usata un tempo come torre di guardia, sono ancora riconoscibili i merli, chiusi con una copertura per utilizzare gli spazi come abitazione. La parte interna aveva delle peculiarità estranee allo stato originale con superfetazioni a tutti i livelli e una coltre di fuliggine nera all’ultimo piano, segno di un pregresso incendio. I lavori di risanamento, consolidamento e trasformazione sono stati articolati in maniera semplice ponendo al piano terreno la zona living con un piccolo servizio, al piano soppalcato, più luminoso, una cucina a isola in acciaio e ferro brunito. All'ultimo piano sono state ricavate due camere di cui una matrimoniale, un bagno con doccia/bagno turco e una cabina armadio per un totale di 130 mq, per un intervento di riqualificazione a tutto tondo considerati i diversi e diffusi elementi di criticità
Patrimonio storico | Grande Guerra

Il cantiere di valorizzazione culturale e turistica delle Caserme di Strino

L’intervento di recupero e valorizzazione delle Caserme di Strino, curato dall’arch. Daniele Bertolini, ha avuto come scopo l’arresto del processo di degrado di alcune strutture superstiti della Prima Guerra Mondiale e il loro consolidamento attraverso metodologie di restauro conservativo. Le scarse tracce d’intonaco a base di calce sulle murature interne ed esterne degli edifici sono state consolidate e conservate, così come l’intonaco a base cementizia dello zoccolo alla base degli edifici.
Edilizia storica | Villa D'Adda

Recupero e riuso di un’abitazione fortificata medievale e dell’intorno

I lavori di recupero e riuso di Torre del Borgo sono stati tesi a valorizzare un luogo urbano degradato, insediando nel vecchio edificio la sede della Biblioteca Civica di Villa d’Adda. La Torre rappresenta uno degli edifici fortificati più noti alla storiografia bergamasca. L’accurata fattura delle strutture murarie medievali, l’integrità della struttura tipologica di abitazione fortificata, la posizione centrale rispetto all’abitato, conferiscono a questo manufatto il senso più completo di monumento. Il progetto di recupero si è occupato di diversi aspetti che condizionavano la conservazione dell’edificato: i dissesti strutturali di murature e solai, la mancanza di un sistema di collegamento tra i piani e tra i corpi di fabbrica che costituiscono il complesso della torre, l’assenza di reti impiantistiche e la mancanza di serramenti e adeguate finiture interne.
Città | Infrastrutture

Lanciano: riqualificazione dell’asse viario di Corso Trento e Trieste

Il nuovo manto dell'asse viario del Corso Trento e Trieste di Lanciano è costituito da tessere in gres porcellanato da esterni di 2 cm di spessore, dalle geometrie variabili, distinte in due colori. Le tessere, accuratamente posizionate, vanno a definire un motivo ornamentale a terra, il cui disegno bicromatico reinterpreta in chiave contemporanea i motivi geometrici caratteristici della Presentosa, gioiello tradizionale femminile abruzzese.
Tecnologie | Laterizio

Riqualificazione in laterizio nel centro storico de L’Aquila

La composizione dell’involucro edilizio pone una profonda attenzione allo studio degli aspetti energetici: il sistema di tamponatura è composto da blocchi termici a cui viene sovrapposta sul lato sud e ovest dell’edificio una facciata ventilata. Lo studio di progettazione ha scelto i laterizi rettificati Porotherm BIO PLAN 38 T-0,09 per rispettare i più alti livelli di efficienza energetica dell’edificio. Una soluzione da tamponamento monostrato in grado di raggiungere una trasmittanza termica U di 0,23 W/m²K e una conducibilità termica λ di 0,09, per garantire eccellenti livelli di prestazione energetica.
Infrastrutture viarie | Praia A Mare, Cosenza

Viale, valorizzato e attrezzato, per rilanciare il turismo

La riqualificazione di Viale della Libertà a Praia a Mare s’inserisce in un contesto completamente urbanizzato senza alterare l’equilibrio paesaggistico. La pavimentazione esistente in asfalto viene sostituita con pietra naturale, completamente rifatto l’arredo urbano. La riqualificazione del viale migliora anche la sicurezza per i turisti accrescendo la luminosità delle aree e i servizi al pubblico, come il totem touch screen che fornisce informazioni di pronto intervento, vigili del fuoco, polizia e carabinieri.
Mitigazione del rischio idrogeologico | Adria, Rovigo

Quatto interventi per la messa in sicurezza del muro di sponda...

Per l’intervento di consolidamento del muro spondale a Adria si è fatto ricorso alle tecnologie Uretek Deep Injections e Walls Restoring che hanno consentito di consolidare efficacemente il muro di sponda garantendo il minimo impatto ambientale e i minori rischi per le costruzioni storiche adiacenti e per i paramenti murari stessi.