Recupero

Edilizia storica | Villa D'Adda

Recupero e riuso di un’abitazione fortificata medievale e dell’intorno

I lavori di recupero e riuso di Torre del Borgo sono stati tesi a valorizzare un luogo urbano degradato, insediando nel vecchio edificio la sede della Biblioteca Civica di Villa d’Adda. La Torre rappresenta uno degli edifici fortificati più noti alla storiografia bergamasca. L’accurata fattura delle strutture murarie medievali, l’integrità della struttura tipologica di abitazione fortificata, la posizione centrale rispetto all’abitato, conferiscono a questo manufatto il senso più completo di monumento. Il progetto di recupero si è occupato di diversi aspetti che condizionavano la conservazione dell’edificato: i dissesti strutturali di murature e solai, la mancanza di un sistema di collegamento tra i piani e tra i corpi di fabbrica che costituiscono il complesso della torre, l’assenza di reti impiantistiche e la mancanza di serramenti e adeguate finiture interne.
Città | Infrastrutture

Lanciano: riqualificazione dell’asse viario di Corso Trento e Trieste

Il nuovo manto dell'asse viario del Corso Trento e Trieste di Lanciano è costituito da tessere in gres porcellanato da esterni di 2 cm di spessore, dalle geometrie variabili, distinte in due colori. Le tessere, accuratamente posizionate, vanno a definire un motivo ornamentale a terra, il cui disegno bicromatico reinterpreta in chiave contemporanea i motivi geometrici caratteristici della Presentosa, gioiello tradizionale femminile abruzzese.
Tecnologie | Laterizio

Riqualificazione in laterizio nel centro storico de L’Aquila

La composizione dell’involucro edilizio pone una profonda attenzione allo studio degli aspetti energetici: il sistema di tamponatura è composto da blocchi termici a cui viene sovrapposta sul lato sud e ovest dell’edificio una facciata ventilata. Lo studio di progettazione ha scelto i laterizi rettificati Porotherm BIO PLAN 38 T-0,09 per rispettare i più alti livelli di efficienza energetica dell’edificio. Una soluzione da tamponamento monostrato in grado di raggiungere una trasmittanza termica U di 0,23 W/m²K e una conducibilità termica λ di 0,09, per garantire eccellenti livelli di prestazione energetica.
Infrastrutture viarie | Praia A Mare, Cosenza

Viale, valorizzato e attrezzato, per rilanciare il turismo

La riqualificazione di Viale della Libertà a Praia a Mare s’inserisce in un contesto completamente urbanizzato senza alterare l’equilibrio paesaggistico. La pavimentazione esistente in asfalto viene sostituita con pietra naturale, completamente rifatto l’arredo urbano. La riqualificazione del viale migliora anche la sicurezza per i turisti accrescendo la luminosità delle aree e i servizi al pubblico, come il totem touch screen che fornisce informazioni di pronto intervento, vigili del fuoco, polizia e carabinieri.
Mitigazione del rischio idrogeologico | Adria, Rovigo

Quatto interventi per la messa in sicurezza del muro di sponda...

Per l’intervento di consolidamento del muro spondale a Adria si è fatto ricorso alle tecnologie Uretek Deep Injections e Walls Restoring che hanno consentito di consolidare efficacemente il muro di sponda garantendo il minimo impatto ambientale e i minori rischi per le costruzioni storiche adiacenti e per i paramenti murari stessi.
Ricostruzione | Laterizio

Progettazione post-sisma 2016 del complesso scolastico di Spoleto

Il complesso scolastico, caratterizzato dalla presenza di un tamponamento in tavelloni di laterizio faccia a vista, è stato progettato nell’ambito del programma finalizzato al ripristino urgente degli edifici scolastici irrimediabilmente danneggiati dal disastroso terremoto che il 24 agosto 2016 ha colpito il centro Italia.
Risanamento conservativo | Villa Castelli, Bellano

Come garantire comfort ed efficientamento energetico negli edifici storici

Una villa gentilizia della metà dell’Ottocento a Bellano, tutelata dalla Sovrintendenza, è stata oggetto di un profondo intervento di riqualificazione che l’ha trasformata in un edificio a consumo zero. La presenza di ponti termici, umidità e condizioni di scarso isolamento creavano una situazione di costante discomfort. Obiettivo di progetto e cantiere, durata due anni, è stato quello di ottenere il massimo comfort abitativo.
Edilizia storica | Trasformazione d’uso

In un’antica villa di fine Ottocento uffici e tanta tecnologia

Il progetto di recupero ha trasformato l’ex villa Morelli, nel rispetto assoluto dell’impianto architettonico originario e nel recupero delle finiture dell’epoca, in sede per uffici privati con ampie aree esterne sistemate a verde e zone a parcheggio per la clientela. Risolti i problemi di umidità di risalita nelle murature in tufo, risanamento degli intonaci interni e applicazione di un sistema di climatizzazione radiante a soffitto. Recuperata la pavimentazione originaria applicata da artigiani pugliesi. Particolare cura è stata riservata alla progettazione dell’impianto di climatizzazione per garantire il maggior risparmio energetico e il miglior comfort negli ambienti di lavoro a uso ufficio.
Iconic Awards 2018 | Casa Gp arch. Matteo Avaltroni  

Recupero storico, vince il connubio tra storia e contemporaneità

Il progetto Casa Gp dell’arch. marchigiano Matteo Avaltroni è stato premiato dalla giuria del German Design Council al concorso «Iconic Awards 2018: Innovative architecture» per l'importante connubio fra recupero storico e design contemporaneo. L'intervento s'inserisce nella logica del recupero dei centri storici e rappresenta un modello di valorizzazione territoriale pienamente aderente all’idea di sostenibilità.
Edilizia storica | Venezia

Riqualificazione e restauro del complesso dell’Ex birrificio Pilsen

Nello storico complesso dell’Ex birrificio Pilsen, a Venezia, presso il Bacino Orseolo, è stato realizzato un polo commerciale. Collocato nelle immediate vicinanze di Piazza San Marco, il complesso esistente è composto da due edifici, il primo risalente all'800, l’altro al ‘900. Nel corpo di fabbrica ottocentesco sono stati conservati i prospetti originali e i negozi su Calle Frezzaria. Sono state conservate le murature portanti, con significativi cambi di quota per i principali impalcati interni. L’edificio novecentesco è stato demolito, fatta eccezione per i prospetti su Bacino Orseolo e Calle Zorzi, mantenuti in opera durante i lavori attraverso un articolato sistema di sostegno in carpenteria metallica. Realizzate una nuova struttura metallica con una copertura a capriate che ha lasciato l’ultimo piano dell’edificio completamente libero da supporti interni.